GIARDINO BOTANICO  ALPINO DI CAMPO IMPERATOREIl Giardino Botanico Alpino di Campo Imperatore, localizzato ad una quota di 2117 m, si trova nel cuore del Parco Nazionale Gran Sasso e dei Monti della Laga. Fondato nel 1952 dal botanico Vincenzo Rivera per coltivare e studiare le più importanti entità floristiche del massiccio montuoso del Gran Sasso d'Italia, costituisce oggi un patrimonio nazionale molto apprezzato nel panorama culturale naturalistico. Il Giardino rappresenta una realtà unica nel suo genere in Abruzzo, ed in tutto l'Appennino, anche per la sua posizione geografica ed altitudinale (è il più alto in quota nell'Appennino), che permette la coltivazione di una flora nobile e scientificamente interessante come quella delle elevate altitudini. Nel Giardino sono attualmente coltivate oltre 300 specie di piante che vivono spontaneamente nell'Appennino Centrale e, in particolar modo, nei massicci del Gran Sasso, Monti della Laga. Le piante presenti nel Giardino sono, a parte alcune eccezioni, quasi esclusivamente erbacee. Sono piante estremamente adattate e specializzate a vivere in condizioni ambientali difficili e spesso estreme. Tra gli adattamenti più comuni osservabili nelle specie di altitudine ricordiamo le piccole dimensioni, la presenza di una fitta pelosità delle foglie che permette un minor tasso di traspirazione, ed una fioritura molto breve. Per tutti questi motivi visitando il Giardino, non aspettatevi di trovare vistose fioriture, né piante di grandi dimensioni, ma cercate con pazienza, difficoltà e, se volete, con il nostro aiuto, riuscirete comunque ad osservare le fantastiche meraviglie che la natura non si stanca mai di offrirci.
Tra le specie presenti nel Giardino, ve ne sono alcune che, per motivi legati alla loro ecologia o per fattori territoriali, sono rare, vulnerabili, e quindi particolarmente protette. Tra queste ricordiamo il falso mirtillo (Vaccinium gaultherioides Bigelow), la genziana maggiore (Gentiana lutea L.), la stella alpina degli Appennini (Leontopodium nivale (Ten.) Huet) e l'adonide curvata (Adonis distorta Ten.).
Il Giardino è raggiungibile o con la Funivia Gran Sasso (pochi Km dall'uscita "Assergi" dell'Autostrada A24) o tramite la S.S. 17 bis - diramazione C (circa 30 km dalla base della funivia) (Mappa).
Il Giardino è aperto tutti i giorni, inclusi i festivi, dalle 10 alle 17.30, da metà Giugno fino a metà Settembre (condizioni meteorologiche permettendo).